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03/03/2010

Alla Ue il caso dell'Iptv di Alice Casa





MF

sezione: Primo Piano data: 03/03/2010 - pag: 7

autore: di Andrea Bassi

faro sull'offerta telecom per la tv via internet a 2,95 euro al mese. ai concorrenti costa 64 Alla Ue il caso dell'Iptv di Alice Casa

Oggi l'Associazione dei concorrenti tlc consegna a Bruxelles un dossier Analysys su sei mercati nazionali. E in Italia sotto la lente finisce il servizio proposto dall'ex monopolista

Il corposo dossier arriverà oggi sulla scrivania del neo commissario europeo per l'Agenda digitale, Neelie Kroes. A consegnarlo sarà l'Ecta, l'associazione europea presieduta dall'italiano Innocenzo Genna e che raggruppa tutti i principali concorrenti europei degli ex monopolisti delle telecomunicazioni (in Italia ne fanno parte Fastweb, Wind, Tiscali e l'Aiip, l'Associazione dei provider internet). In 89 pagine il consulente indipendente scelto da Ecta, ossia la società Analysys (una delle più importanti del settore tlc), ha analizzato sei mercati delle telecomunicazioni nazionali (Belgio, Germania, Italia, Polonia, Portogallo e Spagna), mettendo nero su bianco tutte quelle che, secondo lo studio, sono le storture che bloccano la concorrenza. Storture che, sempre secondo le stime di Analysys, se eliminate permetterebbero un guadagno ipotetico per i consumatori di ben 24,9 miliardi. Il caso dell'Italia. Analizzando quello che accade nel mercato delle telecom italiane, Analysys ha acceso un faro su alcune offerte di Telecom. Sotto la lente della società di consulenza, in particolare, è finita la Iptv di Alice Casa. L'ex monopolista offre infatti, spiega il dossier, la internet tv a 2,95 euro al mese in più rispetto al prezzo di Alice Casa, mentre, osserva sempre Analysys, per i concorrenti il medesimo servizio mediante wholesale di Telecom avrebbe un costo stimato di circa 64 euro. La questione, secondo quanto ricostruito da MF-Milano Finanza, era già stata portata informalmente all'attenzione dell'Ue e anche del Garante delle comunicazioni italiano, ma fino a oggi senza risposta. La Iptv di Alice Casa tuttavia non è l'unica offerta Telecom messa sul tavolo della Commissione europea. Anche nella telefonia mobile ci sarebbe una tariffazione che non convince del tutto i consulenti di Analysys: il piano chiamato Impresa Semplice Tim Flex. Si tratta di un'offerta che, per 50 euro al mese, consente ai clienti di ottenere un handset, una chiavetta Usb con 20 ore di traffico e 900 minuti di chiamate nazionali incluse. Il problema, secondo quanto spiega il dossier, è che questi servizi non sarebbero replicabili da parte dei concorrenti, in quanto non sarebbero compatibili con una tariffa di terminazione (quella cioè che Telecom fa pagare ai suoi concorrenti quando una chiamata originata dalla loro rete finisce su quella dell'ex monopolista italiano), di 0,077 euro al minuto. Per rendere replicabile l'offerta, secondo Analysys, il costo di terminazione dovrebbe essere di 0,055 euro al minuto. Il dossier non risparmia nemmeno l'Agcom, l'autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Secondo i consulenti scelti dall'Ecta, l'organismo guidato da Corrado Calabrò sarebbe troppo lento in alcuni suoi processi. Per esempio, fa notare Analysys, l'offerta bitstream di riferimento per il 2008 è stata approvata solo a maggio 2009, mentre quella del 2009 è stata pubblicata a giugno 2009 e non ancora approvata. Sull'unbundling (ossia il prezzo che i concorrenti pagano per transitare sulla rete di Telecom e raggiungere direttamente i loro clienti), l'offerta di riferimento è stata pubblicata a ottobre 2008 e approvata a marzo 2009 con un aumento del prezzo applicabile retroattivamente a partire da gennaio 2009. Il benessere dei consumatori. Il documento di Analysys calcola in termini economici quale potrebbe essere il guadagno di «benessere» per i consumatori da una maggiore apertura del mercato. Le conclusioni sono che un miglioramento delle condizioni concorrenziali consentirebbe un risparmio di 24,9 miliardi. Di questi, 5 miliardi arriverebbero dal fisso, 5 dalla banda larga, 1 miliardo dal mobile e 13,9 dai servizi business.