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I Gruppi di Lavoro di AIIP

Aiip è strutturata in Gruppi di Lavoro che si occupano dei  temi più importanti sui quali opera l'Associazione. Ogni gruppo ha un coordinatore designato, per dirigere e orientare le attività dei componenti, sulla specifica materia di interesse.

 ACCESSO WIRELINE

Coordinatore: Marco Fiorentino

I dati di mercato evidenziano scarsa competitività nel mercato dei collegamenti xDSL dovuto al sostanziale monopolio della rete d'accesso detenuta dall'incumbent che viene fornita in varie modalità ai concorrenti : dal full unbundling all'accesso "wholesale".
Risulta quindi determinate per gli Associati AIIP che offrono servizi di accesso ad Internet seguire in modo attento l'evoluzione delle offerte all'ingrosso in particolare per quanto concerne condizioni economiche, tecniche e relativi SLA.
Una equa competizione richiede una vigilanza anche su eventuali abusi di posizione dominante e pertanto è necessario attuare un monitoraggio contro fenomeni di price-squeeze, di politiche discriminatorie tra i clienti wholesale ed i clienti retail dell'incumbent.

 INTEGRAZIONE CON MOBILE

Coordinatore: Gianmarco Carnovale

I recenti accadimenti determinati dall'Autorità Antitrust con l'azione nei confronti di primari operatori mobili, aprono la possibilità che nel prossimo futuro vengano prese delle misure atte ad aprire l'interoperabilità verso gli operatori mobili, in particolare per quanto concerne i servizi dati in mobilità.
Il gruppo di lavoro vuole seguire l'evoluzione degli avvenimenti, dandone tempestiva comunicazione al Direttivo ed agli associati al fine di determinare le azioni più idonee da parte dell'associazione a tutela degli interessi degli associati.

IPTV, PROPRIETA' INTELLETTUALE E ACCESSO A CONTENUTI

Coordinatore: Paolo Nuti

  • Dal punto di vista tecnologico la distribuzione dei contenuti multimediali ha impatto pesante sulle infrastrutture e sulle interconnessioni tra ISP; a seconda delle modalità di fruizione (streaming o on-demand) le tecniche adottate per minimizzare i carichi ed ottimizzare la fruizione fanno capo alla distribuzione in "multicast" ed alla realizzazione di infrastrutture di "Content Delivery Networks" (CDN). Per quanto riguarda il multicast, i problemi sono soprattutto di interoperabilità e coordinamento delle configurazioni (nonché, in prospettiva, di allocazione di risorse di numerazione limitate) nel caso di interconnessione tra più ISP. Per quanto riguarda le CDN il panorama è assai complesso, sia per la presenza di operatori specializzati internazionali che hanno con gli ISP rapporti articolati, sia per la presenza di investimenti significativi da parte di Telecom Italia sulla sua propria rete di distribuzione xDSL.
    Le modalità in cui i contenuti vengono commercializzati, e i soggetti che lo fanno, hanno un impatto fondamentale sui modelli di business che si stanno instaurando; interessi contrappposti mettono a rischio lo sviluppo equilibrato del settore: i Content Providers basano i propri modelli di ricavo sulla segmentazione dei media e dei mercati geografici e ragionano i termini di diritti di broadcasting, i grandi operatori di "triple play" cercano di aggregare contenuti in esclusiva e cercano di elevare barriere alla fruizione che premino i propri clienti, gli ISP cercano di valorizzare meccanismi di disintermediazione e di fruizione in "pay per view".
    Il paradigma essenziale di Internet deve essere mantenuto e valorizzato: accesso non discriminato a tutti i contenuti per tutti gli utenti, con prezzi orientati ai costi, senza overhead non necessari e senza barriere artificiali. 
  • Il problema dei diritti di proprietà intellettuale impatta pesantemente sulla operatività dei fornitori di accesso e di servizi ad Internet poich´ i titolari dei diritti hanno manifestato nel tempo interesse a, tra l'altro, definire una forma di responsabilità oggettiva dell'ISP, ottenere che l'ISP controlli l'attività dei clienti e ne denunci comportamenti illeciti e prenda direttamente misure quale la rescissione del contratto.
    L'accesso ai contenuti è duale al problema CDN, è contiguo al third party billing ed al repertorio intercettazioni per quanto concerne la filtratura e la identificazione del cliente come sollecitato dai titolari dei diritti.
    Al momento, AIIP è impegnata insieme alle altre associazioni di categoria nella stesura di una autoregolamentazione di categoria conseguente alla sottoscrizione del "Patto di Sanremo".

PRIVACY, REPERTORIO INTERCETTAZIONI E SPAM

Coordinatore: Joy Marino

  • Le implicazioni della normativa vigente sulla privacy e sul trattamento dei dati riservati nel mondo ISP possono essere significativi in termini di requisiti e conseguenti investimenti, si pensi ad esempio alla questione della Data Retention e i suoi impatti sulla operatività di ciascun associato. Il gruppo di lavoro ha come obiettivo la gestione dei rapporti tra AIIP e Garante sulla Privacy.
  • Ogni operatore di telecomunicazioni "[...] a fini di giustizia [...] a fronte di richieste di intercettazioni e di informazioni da parte delle competenti autorità giudiziarie [...]" (Art. 96 del Codice delle Comunicazioni) è obbligato ad assicurare, mediante proprie risorse tecnologiche ed organizzative, per ogni servizio di telecomunicazioni originato, transitante, terminato sulla propria rete da/verso propri utenti e/o per tramite di propri servizi, e sin dall'avvio della offerta al pubblico dei servizi stessi, l'esecuzione delle prestazioni in conformità alle norme del Repertorio Intercettazioni pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
    Il repertorio, che è stato approntato nel corso dell'ultimo anno da un gruppo interministeriale chiamato Osservatorio per la Sicurezza delle Reti è di imminente pubblicazione, e la bozza è stata messa a disposizione agli operatori.
    L'implementazione delle prestazioni obbligatorie descritte nel repertorio è particolarmente onerosa, sia in termini di apparati ed infrastrutture di rete, di organizzazione supplementare del personale, e di SLA da assicurare. Inoltre l'adeguamento dev'essere assicurato in breve tempo (in pochi mesi dalla pubblicazione). In tal senso sono previste ispezioni per verifiche di conformità.
    Le sanzioni in caso di parziale inottemperanza vanno da 17.000 a 250.000 euro e fino alla sospensione della licenza/autorizzazione nei casi di inadempienza grave (cioè la mancata implementazione di una o più prestazioni).
    Gli oneri tecnico/organizzativi richiesti e relative sanzioni non sono proporzionali alla dimensione/struttura dell'operatore (il che impatta molto pesantemente sulle aziende di dimensione minore).
    Tutti i costi di implementazione di quanto necessario tecnicamente e come struttura operativa (ammortamenti e ricorrenti) sono ad esclusivo carico dell'operatore e possono andare da molte decine di migliaia di Euro per gli associati piu' piccoli a vari milioni per gli associati di maggiori dimensioni.
    Il gruppo di lavoro ha il compito di presidiare gli incontri dell'Osservatorio e consigliare opportunamente sul modo più corretto e sostenibile dell'implementazione del Repertorio da parte degli associati.

VOIP

Coordinatore: Giuliano Peritore

La recente evoluzione dei servizi VoIP da semplice strumento di comunicazione PC to PC a tecnologia integrativa e sostituiva della telefonia PSTN, ha evidenziato l'anzianità dell'attuale normativa e regolamentazione del settore, e conseguente necessità di adeguarla velocemente alle mutate condizioni.
Interconnessione, Interoperabilità, Numerazioni da assegnare agli utenti, Intercettazione, Aspetti Anticompetitivi, etc.. sono i principali argomenti presidiati dal gruppo di lavoro.
L'attività consiste nella partecipazione continuativa ai tavoli di lavoro istituiti dal Ministero delle Comunicazioni, dall'AGCom mediante la redazione e discussione di paper di contenuto tecnico e legale a supporto delle tesi promosse, al confronto con gruppi di lavoro similari facenti capo ad altre associazioni, etc..

WIRELESS (Wifi e Wimax)

Coordinatore: Luca Spada

Le tecnologie wireless potrebbero rappresentare anche un'opportunità per abbassare i costi di infrastrutturazione della banda larga (ad es. il backhauling) incidendo in maniera significativa sul costo finale per l'utente dei servizi di accesso a banda larga.
Il gruppo di lavoro intende adoperarsi per una regolamentazione che permetta lo sviluppo dei servizi wireless, senza gravare gli operatori di eccessivi oneri e vincoli ed al contempo garantendo un uso razionale delle risorse, che impedisca ad i soggetti che abbiano "significativo potere di mercato" su altri mercati dell'accesso, di bloccare sul nascere la competitività del mercato del Broadband Wireless Access.

INTERNET E MINORI

Coordinatore: Paolo Nuti

Il GDL ha lo scopo di coordinare l'attività svolta dai rappresentanti di AIIP (oggi Innocenzo Genna e Dario Denni) in seno al Comitato interministeriale "Internet e Minori", allo scopo di discutere e far conoscere le posizioni di AIIP sul tema. L'attività del GDL riguarda gli argomenti presenti di volta in volta nell'agenda del Comitato così come tutte le più ampie tematiche, tecniche e regolamentari, relative alla protezione dei minori in Internet che possono avere un impatto per i fornitoti di connettività.