Lo Statuto

CAP. 1 – Associazione

1. Associazione – Finalità

E’ costituita, ai sensi degli articoli 36 e ss. del Codice Civile, l’Associazione denominata: “ASSOCIAZIONE ITALIANA INTERNET PROVIDER”.
Potrà anche essere utilizzata, più brevemente, la sigla: A.I.I.P. o AIIP.

L’Associazione non persegue scopi di lucro, ad essa possono aderire società o enti che, operando su infrastrutture di comunicazioni proprie o di terzi, forniscono servizi e/o reti di comunicazioni elettroniche (incluso l’accesso e il trasporto su reti IP), servizi della società dell’informazione e servizi a valore aggiunto inerenti i predetti settori, nel rispetto della normativa vigente e forniscono tali servizi in Italia senza imporre alcun vincolo a priori sugli usi ammissibili, purché nel rispetto delle Leggi vigenti, o sulla tipologia degli utenti.

L’Associazione ha quali sue finalità di promuovere e diffondere in Italia:

– l’accesso al mercato delle reti e/o dei servizi di comunicazioni elettronica, ivi compreso l’accesso ad Internet, realizzati con ogni tecnologia secondo criteri di obiettività, trasparenza, non discriminazione, proporzionalità e non distorsione della concorrenza, anche attraverso la eliminazione delle barriere che ne ostacolano la crescita;

– l’accesso al mercato dei contenuti multimediali (news, eventi sportivi, opere cinematografiche, opere protette dal diritto d’autore, etc.) e, più in generale, dei contenuti e servizi che possono essere forniti per il tramite di reti e/o servizi di comunicazione elettronica e della relativa fornitura al pubblico secondo criteri di obiettività, trasparenza, non discriminazione e non distorsione della concorrenza;

– L’accesso al mercato di contenuti e servizi fruibili tramite le reti di telecomunicazione, secondo criteri di obiettività, trasparenza, non discriminazione e non distorsione della concorrenza;

– lo sviluppo in regime di concorrenza di reti e/o servizi di comunicazione elettronica, ivi compresi quelli fissi, mobili e nomadici nonché la banda larga;

– l’accesso e l’interconnessione tra le reti di comunicazione elettronica, avendo riguardo alle singole tipologie di servizio, in modo evitare distorsioni della concorrenza;

– la convergenza ed interoperabilità tra reti e servizi di comunicazione elettronica;

– il rispetto del principio di neutralità tecnologica, inteso come non discriminazione tra particolari tecnologie, contenuti, applicazioni e servizi e non imposizione dell’uso di una particolare tecnologia rispetto alle altre;

– la definizione di regole di comportamento etico nell’erogazione e nella gestione dei servizi;

– la trasparenza dei rapporti tecnici ed economici tra Operatori;

L’Associazione si propone, anche, il perseguimento dei seguenti obiettivi:

– il sostegno, anche economico, ferma restando per l’Associazione la peculiarità della mancanza di lucro, a progetti di ricerca e sviluppo, a centri di attività di coordinamento e documentazione, a conferenze e iniziative collaterali;

– il presidio della normativa generale e regolamentare, italiana e dell’Unione Europea, disciplinante le reti ed i servizi di comunicazione elettronica, i contenuti multimediali e, in genere, ogni opera protetta dal diritto d’autore che sia veicolabile tramite i suddetti mezzi; la formulazione di proposte di redazione della medesima e sua diffusione agli associati; partecipazione a seminari, incontri ed audizioni, anche presso Autorità Italiane ed Estere relative alla regolamentazione delle reti e servizi di comunicazione elettronica;

– la rappresentanza degli associati presso autorità, enti e istituzioni;

– l’assistenza e la tutela, se del caso anche in giudizio ed in qualsiasi sede, ordine e grado e giurisdizione competente, in materie inerenti l’interesse degli associati e della stessa Associazione;

– il coordinamento con associazioni analoghe anche di altri Paesi e la partecipazione eventuale in esse;

– l’espletamento di ogni altro compito affidato all’Associazione dall’Assemblea.

2. Patrimonio e reddito

Il patrimonio dell’Associazione e’ costituito dalle elargizioni, dalle donazioni e dai lasciti in suo favore per gli scopi di cui all’art. 1. Le entrate redditi dell’Associazione sono costituiti da: a) le rendite sul patrimonio; b) i contributi sociali; c) i proventi netti delle sue pubblicazioni o manifestazioni; d) contributi, elargizioni, donazioni, lasciti, depositi in favore dell’Associazione; e) ogni altra entrata non preclusa dalla legge o dallo scopo sociale. Il patrimonio dell’Associazione non può, in alcun caso, essere diviso tra gli associati, neanche in forme indirette o tramite la distribuzione di utili o avanzi di gestione. In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio residuo dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione prevista dalla legge.

3. Sede dell’Associazione

La sede dell’Associazione è stabilita a Milano.

CAP. 2 – SOCI

4. Membri dell’Associazione

I soci (denominati anche “associati”), diversi dalle persone fisiche, indicheranno il nominativo del loro rappresentante che gestirà per loro conto i rapporti con l’Associazione e che, a scelta del socio e sempre previa comunicazione scritta, potrà essere sostituito da altro.
L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fatto salvo quanto previsto al successivo articolo 7.

I soci sono distinti nelle seguenti qualifiche:

a) Soci Fondatori
sono così qualificati i soci con diritto di voto ai sensi del presente statuto che hanno contribuito alla costituzione di AIIP.

b) Soci Ordinari
sono così qualificati i soci con diritto di voto ai sensi del presente statuto.

c) Soci Osservatori
sono così qualificati i soci senza diritto di voto che desiderano avere informazioni  e partecipare ai lavori dell’Associazione.

5. Ammissione dei Soci – Quote associative

Per far parte di AIIP è necessario rivolgere domanda di adesione all’Associazione, corredata da un profilo aziendale, da sottoporre all’attenzione del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo delibererà in merito all’ammissione del nuovo associato durante la prima o quella immediatamente successiva delle sue riunioni.

Il nuovo associato, in qualsiasi momento avvenga la sua ammissione, dovrà corrispondere il rateo mensile della la quota associativa per l’anno in corso. La quota associativa di ciascun anno viene definita dal Consiglio Direttivo entro il 30 settembre dell’anno precedente, e deve essere corrisposta da tutti i soci entro il 31 gennaio dell’anno di competenza.

6. Diritti e doveri dei Soci

Fatto salvo il diritto del Consiglio Direttivo di mantenere alcune informazioni riservate ai soci Fondatori e soci Ordinari, tutti i soci che siano in regola con i versamenti della quota associativa hanno diritto a:

– partecipare alle adunanze e manifestazioni indette dall’Associazione;

–  ricevere le eventuali pubblicazioni e comunicazioni emesse dall’Associazione.

Doveri dei soci è:

– osservare il presente Statuto e tutte le eventuali disposizioni che gli organi di AIIP dovessero emettere per disciplinare le attività dell’Associazione.

I soci non in regola con i versamenti della quota associativa non hanno diritto di voto nelle Assemblee Generali fatti salvi gli ulteriori provvedimenti interdittori eventualmente adottati dal Consiglio Direttivo.

7. Recesso dei soci

Il socio che vuole recedere dall’Associazione deve comunicarlo per iscritto al Presidente dell’Associazione entro il 31 ottobre di ciascun esercizio.
Il recesso è efficace dal primo giorno dell’esercizio successivo. Il recesso non può essere esercitato dal socio che non sia in regola con il versamento delle quote associative e comunque lo stesso sarà sempre tenuto a corrispondere quanto ancora da lui dovuto all’Associazione.

8. Esclusione dei soci

I soci possono essere esclusi per morosità o indegnità rispetto ai fini perseguiti dall’Associazione previsti dal presente Statuto.

L’esclusione viene deliberata e motivata dal Consiglio Direttivo, previo esame delle difese scritte che il socio deve far pervenire al Consiglio Direttivo su invito di tale organo.
L’esclusione del socio decorre dalla data di ricezione della comunicazione scritta di esclusione inviata dal Presidente, per conto del Consiglio Direttivo.

CAP. 3 – ORGANI

9. Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

– l’Assemblea Generale;

–  il Consiglio Direttivo;

–  il Presidente;

–  i Revisori dei Conti, se nominati.

10. Assemblea Generale – Composizione

L’Assemblea generale e’ composta da tutti i soci aventi diritto di voto.

11. Assemblea Generale – Convocazione

L’Assemblea Generale e’ indetta, in via ordinaria, dal Presidente, almeno una volta all’anno.
L’Assemblea Generale può essere indetta, in via straordinaria, dal Presidente, quando questi lo ritenga necessario, oppure quando ne sia fatta richiesta dalla maggioranza del Consiglio Direttivo o da almeno un quinto dei soci aventi diritto di voto.

L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione della data, dell’ora, del luogo ed dell’ordine del giorno della riunione tanto in prima quanto in seconda convocazione. L’avviso di convocazione è inviato a tutti gli associati, con un preavviso di almeno 10 giorni, presso i recapiti (postali, e/o n. di fax, e/o indirizzo di posta elettronica) comunicati dagli associati stessi all’Associazione.

12. Assemblea generale – Validità

L’Assemblea Generale e’ valida, in prima convocazione, quando sia presente la metà dei soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci con diritto di voto intervenuti.

L’Assemblea Generale delibera a maggioranza assoluta dei presenti, salvo che il presente statuto richieda una maggioranza più elevata.

E’ ammessa la possibilità che le riunioni dell’Assemblea Generale si tengano per tele e/o video conferenza, a condizione che:

– sia consentito al Presidente dell’Assemblea di accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti; regolare lo svolgimento dell’adunanza; constatare e proclamare i risultati della votazione;

– sia consentito al verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;

– sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno, scambiando se del caso documentazione;

– vengano indicati nell’avviso di convocazione i luoghi audio/video collegati a cura della Associazione, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il verbalizzante.

13. Assemblea Generale – Compiti

L’Assemblea Generale:

– elegge i membri del Consiglio Direttivo, ai sensi dell’art. 14;

–  può eleggere i due revisori dei conti e i due supplenti ai sensi dell’art. 9;

– formula le direttive per l’attività dell’Associazione;

–  delibera le modifiche al presente statuto e lo scioglimento dell’Associazione;

–  procede all’esame ed all’approvazione del rendiconto annuale di gestione dell’Associazione;

– delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge o dal presente statuto all’Assemblea.

14. Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo e’ composto:

– dal Presidente, scelto tra i Consiglieri;

– da un numero di componenti variabile da tre a diciannove, eletti dall’Assemblea Generale compreso il Presidente.

I membri del Consiglio Direttivo rimarranno in carica due anni e potranno essere riconfermati.
Il Presidente non potrà essere in carica per più di due mandati consecutivi.

15. Consiglio Direttivo – Compiti

Il Consiglio Direttivo promuove i provvedimenti atti al conseguimento degli scopi sociali.

Il Consiglio dovrà:
–  presentare all’Assemblea il rendiconto annuale di gestione;

–  nominare il Presidente;

– nominare fino a due Vice-Presidenti, il Segretario, il Tesoriere;

– vigilare sull’osservanza dello Statuto sociale;

– adempiere gli altri compiti stabiliti dallo Statuto;

– deliberare sulle operazioni e sugli atti di straordinaria amministrazione che non rientrino nelle competenze dell’Assemblea Generale.

16. Consiglio Direttivo – Composizione

La composizione del Consiglio Direttivo è la seguente:

– il Presidente;
– il/i Vice-Presidente/i;
– i Consiglieri.

Gli incarichi di Segretario e Tesoriere dell’Associazione possono essere conferiti anche a non Consiglieri.

Qualora non rivestano la carica di Consigliere, il Segretario ed il Tesoriere possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea senza diritto di voto.

Il Presidente:
ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, con firma libera per tutti gli atti che rientrano negli scopi dell’Associazione, nonché per gli atti e le operazioni di ordinaria gestione ed amministrazione, per le operazioni bancarie e per l’esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo. Convoca e presiede tutte le riunioni dell’Assemblea Generale e del Consiglio Direttivo.

Il Presidente sarà scelto fra gli associati in regola con il pagamento della quota associativa.

Il/i Vice-Presidente/i:
sostituisce il Presidente in tutti i suoi compiti quando questi e’ assente o indisponibile o per delega dello stesso Presidente.

Il Segretario:
– assiste il Presidente o il/i Vice-Presidente/i nell’adempimento dei loro compiti e opera in aderenza a quanto da essi disposto;
–  cura l’invio ai soci degli avvisi di convocazione nonché delle eventuali pubblicazioni dell’Associazione;.
–  provvede alla tenuta del libro dei soci;
– organizza le manifestazioni di carattere generale.

Il Tesoriere:
ha la responsabilità amministrativa dell’Associazione; cura gli adempimenti a ciò connessi, ha la gestione, disgiuntamente col Presidente, dei conti correnti bancari e/o postali dell’Associazione, con facoltà di compiere tutte le relative operazioni, tra le quali quelle di apertura, di chiusura, di effettuare prelievi e versamenti, di emettere assegni.

17. Consiglio Direttivo – Convocazione

Il Consiglio Direttivo e’ convocato dal Presidente tutte le volte che questi lo ritenga utile; di ogni seduta è redatto, a cura del Presidente e del Segretario, processo verbale.
Il Consiglio Direttivo può essere convocato anche su iniziativa di almeno 1/3 dei Consiglieri.

L’avviso di convocazione deve essere diramato a tutti i membri almeno 5 (cinque)  giorni prima della data fissata, ovvero 2 (due)  nei casi di urgenza, e deve contenere l’indicazione della data, dell’ora, del luogo e dell’ordine del giorno della riunione.

E’ ammessa la possibilità che le riunioni del Consiglio Direttivo si tengano per  audioconferenza o
videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati; verificandosi questi requisiti, il Consiglio si considererà tenuto nel luogo dove si trova il
Presidente.

18. Consiglio Direttivo – Validità

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide quando sia presente almeno un terzo degli aventi diritto.
Per la validità delle deliberazioni è necessaria la maggioranza dei voti validi espressi.

19. Revisori dei Conti

I revisori dei conti se nominati:

– vigilano sulla regolare tenuta della contabilità sociale;

– certificano la rispondenza del rendiconto alle risultanze dei libri e delle scritture contabili ed alle disposizioni di legge;

– presentano all’Assemblea Generale un rapporto scritto sulla contabilità sociale.
Essi vengono eletti dall’Assemblea Generale in numero di due, assieme a due supplenti.

CAP. 4 – Disposizioni Generali

20. Maggioranza

Si intende per maggioranza semplice la maggioranza di metà più uno dei voti validi raccolti, non computando i voti nulli o non espressi.

21. Validità delle delibere

Quando non diversamente prescritto le deliberazioni sono valide quando raggiungono la maggioranza semplice.

22. Nomina delle cariche

Tutte le cariche sociali possono essere coperte da legali rappresentanti dei soci fondatori e ordinari, o da rappresentanti da questi espressi con delega scritta all’Associazione; qualora venga meno la delega del socio, l’ex delegato decadrà anche dalle cariche in Associazione. I mandati in

Associazione hanno durata biennale come stabilito anche nel precedente articolo 14). I titolari dei mandati scaduti rimangono in carica per l’ordinaria amministrazione sino alla nomina dei nuovi mandati. Ogni membro eletto che per qualsiasi motivo cessi dalla carica sarà sostituito, fino ad esaurimento dell’elenco, dal primo dei non eletti; il mandato sostitutivo avrà la medesima scadenza che competeva al mandato del titolare sostituito.

Le cariche dell’Associazione non sono retribuite.

23. Deleghe

Il socio può farsi rappresentare alle votazioni che si svolgono nelle Assemblee da altro socio avente diritto al voto, con delega scritta. Un socio può essere portatore di non più di una delega.

24. Verbali

Delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo fanno fede i verbali che devono essere trascritti su appositi libri verbali firmati dal Presidente e dal Segretario.

25. Modificazioni dello Statuto

Le proposte di modificazione dello Statuto devono essere sottoposte al voto dell’Assemblea Generale. Per la approvazione della proposta di modifica e’ necessario il voto favorevole della maggioranza assoluta degli associati con diritto di voto.

26. Finanziamento ed esercizio finanziario.

L’Associazione provvede al proprio finanziamento con le rendite di cui all’art. 2.
L’esercizio finanziario dura 12 (dodici)  mesi, dal 1° gennaio al 31 dicembre. Entro tre mesi dal termine di ogni esercizio il Presidente sottoporrà al Consiglio Direttivo il Bilancio Consuntivo ed un Bilancio Preventivo per l’approvazione.

L’Assemblea Generale dovrà essere convocata per l’approvazione entro il sesto mese dalla chiusura dell’esercizio.
I soci potranno prendere visione del Bilancio Consuntivo e del Bilancio Preventivo presso il sito internet dell’Associazione o facendone richiesta al Segretario dell’Associazione o al Tesoriere.

27. Autonomia Patrimoniale

Il patrimonio di AIIP risponde solo delle obbligazioni assunte dall’Associazione stessa, ferma restando la responsabilità di legge.

28. Modalità per lo scioglimento

L’eventuale scioglimento dell’Associazione deve essere sottoposto a votazione dell’Assemblea Generale e riportare la maggioranza assoluta del numero di soci aventi diritto al voto.
Il relativo verbale assembleare sarà redatto da notaio.

La proposta di scioglimento può essere avanzata:
1. dal Consiglio Direttivo previa approvazione con maggioranza assoluta dei membri del Consiglio stesso;
2. dal Presidente della Associazione se sottoscritta da almeno un quarto dei soci aventi diritto al voto.

In caso di scioglimento l’Assemblea Generale nomina due liquidatori che sostituiscono il Consiglio Direttivo e sono investiti dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione al fine di provvedere alle procedure di estinzione dell’Associazione. I liquidatori sono tenuti all’obbligo di rendiconto all’Assemblea.

29. Controversie

Ogni controversia che dovesse sorgere tra gli associati, o tra alcuno di essi e l’Associazione, in merito alla interpretazione, esecuzione e validità del presente statuto sarà devoluta alla competenza esclusiva del foro di Milano.

30. Disposizioni transitorie e finali

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto valgono le vigenti disposizioni di legge.